I giorni passano, le ore scorrono ma il Ralf Rangnick e il Milan continuano a non avvicinarsi. Colloqui e videoconferenze non bastano più all’allenatore tedesco, che ha chiesto un confronto diretto con Gazidis, un faccia a faccia che potrà consumarsi solo tra qualche settimana, quando si riapriranno le frontiere dei Paesi dopo l’emergenza Coronavirus.

Sarà una discussione importante per capire quale sarà il futuro della panchina rossonera, con Rangnick in cerca di garanzie per il ruolo da allenatore-manager. Niente ruolo da supervisore, il tedesco vuole andare in campo e scegliersi da solo sul mercato i giocatori, un ruolo che obbligherebbe Maldini, Massara e Pioli a fare le valigie per lasciare spazio a Rangnick. Ad inizio giugno si saprà meglio quale sarà la strada che il Milan deciderà di intraprendere, il colloquio con l’allenatore tedesco sarà decisivo per cancellare ogni dubbio.

