“Higuain? Mi baso su come vive il gruppo, su come sta a contatto con lo staff. Ci sono tantissime voci. Si sta allenando bene con i compagni, è a disposizione. Vediamo se gioca o no. Vediamo cosa vuole fare e come sistemare questa questione“. Lo ha detto il tecnico del Milan, Gennaro Gattuso, alla vigilia della finale di Supercoppa Italiana a Gedda, parlando di Gonzalo Higuain e delle voci di mercato che lo riguardano. “Se Higuain dovesse andare via ci rimarrei male? Non conta nulla. La cosa più importante e corretta sarebbe parlare della partita di domani. Non ci rimango male, anche io ho fatto il calciatore per tanti anni. Ognuno di noi è diverso e non possiamo giudicare il ragionamento di una singola persona. In base a come stai mentalmente, vedi le cose. Voglio godermi la finale e vedremo cosa succederà“, ha aggiunto Gattuso.

“Higuain lo faccio giocare perché lo vedo bene, sereno. O è un grandissimo attore, ma lo vedo dentro il progetto. Sta sempre a scherzare, è una radio. Non si ferma mai. Dopo la partita di campionato contro la Juve, qualcosa è successo nella sua testa. Vediamo domani. Far cambiare l’idea a un atleta non è facile. Io devo pensare a mettere la miglior squadra in campo e a sfruttare le loro caratteristiche. A me non ha detto che vuole andare via e lo sto ancora aspettando“, ha proseguito Gattuso che su Paquetà ha aggiunto: “sta bene fisicamente, è a disposizione. Non ha nessun problema fisico. Ha già fatto vedere cose importanti in coppa Italia. Ha margini di miglioramento e vedremo se giocherà dall’inizio o meno”. Infine su Cutrone: “Sono contento della doppietta, ma lui scalpita da sempre. Ha il fuoco dentro. E’ un giocatore che ci teniamo stretti. Quando uno entra a gara in corso, ci fa fare il salto di qualità. Ce lo coccoliamo. Quando non gioca è scontento. Bisogna fargli capire tante cose, bisogna stargli dietro e sta crescendo“. (Spr/AdnKronos)
