Milan, Elliott allo scoperto annuncia la rivoluzione: saltano “teste” e cambia il calciomercato dopo la decisione del Tas

In casa Milan l'effetto Elliott si sente eccome, dopo il Tas di Losanna, si rifletterà anche sul calciomercato e sui vertici societari

“Il Milan guarda avanti, con un nuovo proprietario, Elliott Advisors, per tornare alla piena solidità sportiva e finanziaria, e si impegna a rispettare regole del Financial Fair Play della Uefa”. In casa Milan c’è aria di notevoli rivoluzioni, come rivelato dal comunicato diffuso da Elliott questo pomeriggio affidato dal club all’ANSA. “La vittoria legale di oggi e’ un primo passo importante nella ricostruzione del Milan: questa ricostruzione non sarà un progetto a breve termine e c’è un bel po’ di duro lavoro che Elliott è pronto a fare. Elliott è felice di aver potuto supportare il Milan davanti al Tas e che il nostro intervento abbia permesso il conseguimento di questo risultato positivo per il club”. Il primo passo verso una nuova era è arrivato dopo la decadenza di Yonghong Li dal ruolo di presidente rossonero. Dopo numerose inadempienze da parte del cinese, il club è passato nelle mani del fondo americano Elliott e la Procura di Milano ha aperto un’indagine nei confronti di Yonghong Li. Il secondo grande passo è arrivato stamane, quando il Tas di Losanna ha restituito al club la possibilità di giocare l’Europa League, avvenimento molto importante economicamente e sotto il profilo del blasone. Adesso, lo stesso fondo Elliott, inizierà a modellare a sua immagine e somiglianza l’assetto societario. I vertici del fondo hanno fatto sapere che il progetto sarà di lunga durata, dunque sarà necessario posizionare nei ruoli chiave degli uomini di fiducia di Elliott.

milan curva
LaPresse/Spada

Fassone e Mirabelli sembrano essere ai saluti ed alcuni ex milanisti potrebbero tornare a far parte della società. Si fa un gran parlare di Maldini e Leonardo, ma occhio anche a Demetrio Albertini. Al di là degli aspetti societari, ci sono mosse più impellenti da mettere in atto, quelle relative al calciomercato per rafforzare la squadra di Gattuso. Dopo il Tas, la palla è tornata all’Uefa, che potrebbe infliggere nuove sanzioni anche se molto più lievi. Alcune di queste potrebbero riguardare le spese sul mercato. Ad esempio potrebbe essere imposto ai rossoneri di non poter spendere più di quanto si incasserà sul mercato, ma c’è da capire se queste sanzioni verranno applicate sin da subito dato che la sessione è già iniziata da tempo. Una cosa è certa, il Milan non farà follie, dato il pareggio di bilancio che incombe. C’è però un altro aspetto molto più positivo, vale a dire quello dell’appeal. Il club ha assunto nuovamente importanza, blasone… è tornato ad essere il Milan, dopo un grigiore davvero scandaloso sul quale la Procura di Milano indaga giustamente.

Dunque, i rossoneri potrebbero tornare a ‘piacere’ a calciatori di un certo spessore, anche grazie alla partecipazione alle coppe che non guasta mai. Si fa un gran parlare di giocatori ottimi che potrebbero sposare il progetto di Elliott, i più battuti per adesso sono quelli di Morata e Badelj, finalista ai Mondiali con la sua Croazia. Gattuso ha chiesto anche un esterno d’attacco da aggiungere ai pochi già presenti in rosa, piace Berardi, attenzione anche all’ipotesi Perotti in uscita dalla Roma. Tali acquisti, tranne Badelj che è un parametro zero, dovranno essere finanziati da altrettante cessioni. Kalinic servirà a far cassa, così come probabilmente anche Locatelli, valutato 12 milioni di euro. Non Suso e Bonucci, i quali hanno twittato dopo la decisione del Tas, tranquillizzando i tifosi. Insomma, l’aria in casa Milan è notevolmente cambiata. Entusiasmo nuovamente alle stelle tra i tifosi, l’effetto Elliott si sente eccome.