Milan, Calhanoglu affascinato da Ibrahimovic: “in campo è un leone, ci comanda per un semplice motivo”

Il giocatore turco ha parlato della rinascita del Milan, soffermandosi anche sull'impatto positivo di Ibrahimovic dal momento del suo arrivo

Cinque vittorie consecutive per il Milan che, da quando è arrivato Ibra, non sbaglia più un colpo. Tre successi consecutivi in campionato e due in Coppa Italia, con una semifinale in tasca da giocare contro la Juventus.

Calhanoglu
Spada/LaPresse

Il protagonista dell’ultimo sorriso con il Torino è senza dubbio Hakan Calhanoglu che, ai microfoni di Sky Sport, ha spiegato la rinascita del Milan: “adesso siamo più squadra, siamo più forti di prima. Ora conosciamo i nostri movimenti in campo, mentre all’inizio, essendoci tanti nuovi giocatori, c’era bisogno di più tempo. Siamo un gruppo che vuole solo vincere, abbiamo fatto un gran lavoro con Pioli e vogliamo continuare così. In spogliatoio guardavo sempre la classifica e non mi piaceva perché eravamo troppo in basso. Ora mi fa piacere vedere questa ripresa, noi siamo una squadra forte e dobbiamo stare lì, in alto. Nelle ultime partite abbiamo giocato bene e dobbiamo continuare così. Al Milan ho già perso due finali, quindi quest’anno spero di vincere la Coppa Italia. Per un giocatore vincere dei trofei è sempre qualcosa che rimane“.

Calhanoglu
Spada/LaPresse

Su Ibrahimovic: “è una persona di grande cuore, scherza sempre negli spogliatoi ma in campo è un leone. Lui ci ‘comanda’ perché ha giocato in squadre incredibili, ha esperienza ed è normale che noi lo ascoltiamo. A volte penso che sto facendo qualcosa bene e lui mi dice: ‘No, lo stai facendo male. Devi migliorare’. Lui vuole che noi miglioriamo sia dentro che fuori dal campo, dobbiamo essere professionisti. Ad esempio quando finisce l’allenamento – ha concluso il numero 10 del Milan – a lui piace lavorare in palestra o immergersi nell’acqua fredda, ci chiama sempre e ci dice di andare con lui“.