Un inizio in salita, prima di prendersi la scena inanellando una serie di prestazioni positive che hanno spinto Gattuso a dargli sempre più fiducia.

Tiemoué Bakayoko non ha nessuna intenzione di fermarsi, prendendo per mano il Milan e conducendolo verso la qualificazione in Champions League, obiettivo principale della società rossonera oltre alla Coppa Italia. Intervistato ai microfoni di Sky Sport, il centrocampista ha espresso le proprie sensazioni: “restare a Milano è il mio sogno, il mio pensiero fisso. Ma ho un contratto con il Chelsea, quindi ora è difficile dire qualunque cosa. La mia famiglia dice che la migliore gara che ho disputato è stata l’ultima contro il Napoli, ma a me è piaciuta anche la prima contro la Juventus. Non so se sono un leader, cerco di dare tutto me stesso per la squadra e per i tifosi, faccio il mio 100% perché ho un grande cuore. È comunque importante quando l’allenatore ritiene che tu sia un leader per la squadra, sono qui per aiutare il gruppo a fare il meglio possibile”.

Bakayoko poi si è soffermato sugli obiettivi stagionali: “naturalmente la Champions è possibile, per quanto mi riguarda il Milan dovrebbe giocatore ogni stagione in Champions League. Sono felice di essere quarto in classifica in questo momento, ma so che Lazio e Roma non molleranno fino alla fine del campionato. Gattuso penso che ami i suoi giocatori e dia tutto per farli allenare bene, la sua dote è quella di trasmettere amore. Quando giocava non era il mio giocatore ideale, ma per favore non diteglielo… (ride, ndr). Lo dico con grande rispetto, perché ha vinto la Champions League, che è il mio grande sogno. Conte? Si è comportato come un padre con me, porto molto rispetto nei suoi confronti. Tanti in Inghilterra mi hanno criticato, perchè evidentemente a loro non piacevo, non so perché, ma Conte mi ha sempre fatto giocare, difendendomi e dandomi fiducia. Per me è come un padre“.
