Milan, l’attacco è un rebus: il ritorno di Bacca, la grana Kalinic e il regalo a Gattuso da 50 milioni

In vista della prossima stagione il Milan opererà sul mercato in cerca di un attaccante: ecco la situazione fra partenze e arrivi

Cutrone, Milan
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Grazie all’arrivo di Gattuso la stagione del Milan ha preso una piega migliore di quella, disastrosa, che ad inizio anno si era delineata sotto la gestione Montella. Il Milan sembra aver acquisito fiducia e concentrazione, vitali per mettere a posto il reparto difensivo, ma sembra avere ancora un po’ di problemi in attacco. L’esplosione del baby Cutrone ha mascherato i limiti dei due bomber acquistati in estate, Kalinic e Andrè Silva, rispettivamente con 4 e 2 gol segnati in Serie A. Il Milan, salvo clamorosi exploit nella decina di partite restanti, sarà l’unica squadra in lotta per la Champions senza un bomber che garantisca almeno 18-20 gol a stagione. Dopo essersi meritato il rinnovo, Gattuso potrà dunque operare dei cambi sul prossimo mercato, particolarmente nel reparto offensivo. Fra gli attaccanti attualmente in rosa Cutrone resterà sicuramente e, viste le recenti prestazioni, anche Andrè Silva potrà giocarsi nuove chance la prossima stagione. In forte dubbio la conferma di Kalinic, escluso con il Chievo per ‘scarso impegno’, protagonista di una situazione spiacevole che potrebbe farlo finire ai margini della rosa.

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Parco attaccanti che vedrà, con grande probabilità, il ritorno di Bacca che il Villarreal non sembra voler riscattare, almeno per i 18 milioni fissati in estate. Uno fra Kalinic e Bacca è sicuramente di troppo, per ragioni diverse. Vista la situazione finanziaria, il Milan potrebbe optare per una decisione ‘low cost’: tenere Bacca e cedere Kalinic, visto che il colombiano ha avuto dei problemi solo con Montella e mai in zona gol. Oppure con la cifra ricavata da una doppia cessione, unita ad una parte del tesoretto guadagnato dall’addio di Donnarumma, i rossoneri potrebbero fare all-in su Belotti o Aubameyang, profili già seguiti la scorsa estate. Il centravanti del Torino non è riuscito a ripetere la scorsa stagione e i 100 milioni chiesti da Cairo si sono quantomeno dimezzati. Aubameyang ha invece lasciato il Borussia Dortmund fra diverse polemiche, trasferendosi all’Arsenal (per una cifra molto più bassa di quella richiesta al Milan in estate) senza mai brillare. Più probabile l’arrivo del ‘Gallo’ che comunque i granata non lasceranno partire per una cifra inferiore ai 50 milioni, abbassabili con qualche contropartita.