
Il giorno della verità in casa Milan è arrivato, perché quella odierna sarà una giornata importante per il presente e per il futuro in casa rossonera. L’ad Fassone presenterà all’UEFA il suo business plan, con la speranza di ottenere voluntary agreement. L’Uefa avrà tempo fino a prima di Natale per fornire la risposta, ma gli scenari sono tre: l’Uefa può accettare il voluntary agreement, altrimenti il giudizio può essere sospeso per un controllo più approfondito di alcuni parametri o ancora le parti possono patteggiare (settlement agreement) un nuovo riesame tra gennaio e febbraio 2018, con limiti alla rosa e al mercato oltre a sanzioni economiche. Ed in questo ultimo scenario, ecco tornare di scena Silvio Berlusconi e Fininvest: il nuovo Milan, infatti, sarebbe pronto a rivolgersi ad un tribunale Uefa per ottenere che la sanzione (massimo di 20 milioni) venga divisa tra vecchia e nuova proprietà. Per Berlusconi, dunque, possibile nuovo esborso da circa 10 milioni di euro.
