
Pochi mesi a Torino e una sensazione ben precisa: “qui mi sento a casa”. Parola di Matuidi. Il centrocampista francese della Juventus si racconta nel corso di una lunga intervista rilasciata al giornale francese ‘Le Figaro’ nel corso della quale parla del suo ambientamento a Torino ma non solo:
“Questo club ha il “tutto incluso”. Se sono a mio agio nella vita di tutti i giorni, lo sono anche in campo, perciò tutto è stato fatto per facilitare la mia integrazione e quella della mia famiglia. Mi hanno aiutato per trovare una casa, per le lezioni italiane con un insegnante privato, per la scuola internazionale per i bambini, ci consigliano i posti dove andare… Tutto è fatto per adattarsi in modo meraviglioso”.
Matuidi svela poi i segreti della Juventus, raccontando cosa lo ha colpito nei suoi primi mesi in Italia e cosa lo ha impressionato del mondo Juventus, queste le sue parole:
“Cosa mi ha impressionato? Due cose completamente diverse: in primo luogo, la sala dei trofei, con 33 titoli di campionato, 2 coppe dei campioni… Quando la si visita, ti riempie gli occhi! È eccezionale, è bellissima. Non sai nemmeno se c’è ancora spazio per mettere un nuovo trofeo. Lo troveremo comunque… E poi, c’è anche il carico di lavoro. Impressionante. In generale, io mi riposo un po’ tra gli allenamenti, ma non è di casa, qui. Basta trascorrere una settimana per capire perché la Juve ottiene risultati (6 titoli di campionato in fila e 2 finali di Champions League in 3 anni). Il personale è numeroso, ognuno conosce perfettamente il proprio compito. È clinico, chirurgico, e niente è lasciato al caso. Non c’è spazio per chi non ha voglia, in questo club. La sua reputazione del rigore non è usurpata, lo posso ben dire”, ha concluso Matuidi”
