La stagione 2021 di MotoGP non è certo la migliore di Marc Marquez. Lo spagnolo ha finalmente ritrovato il sorriso per essere tornato nuovamente a gareggiare dopo il brutto infortunio dello scorso anno, che lo ha tenuto lontano dalla pista per 9 lunghissimi mesi. Il primo weekend di gara è stato positivo per lo spagnolo, che si è mostrato subito in forma e competitivo, ma nelle gare successive il pilota Honda ha iniziato a riscontrare serie difficoltà, che lo hanno anche spinto a usare ‘trucchetti’ in qualifica, dove Marquez ha seguito la scia prima di Vinales al Mugello e poi di Miller al Montmelò.
Una pratica che non è vietata da alcun regolamento, ma che non è proprio il massimo della sportività. E proprio di questo ha di recente parlato Alex Criville, ex iridato a Cafè Paddock: “sono un buon amico di Marc e lo ammiro moltissimo, ma se, quando correvo contro Doohan, nella 500 avessi fatto qualcosa di simile a lui, ai box Mick mi avrebbe staccato la testa. I grandi campioni non fanno così. E Marc è il migliore. Ha un duplice problema. Prima di tutto deve lavorare ancora tanto su di sé. In secondo luogo la moto non è competitiva”, ha affermato l’ex pilota.
“Fino a quando non sarà fisicamente al 100%, Marc Márquez non sarà a suo agio sulla moto e tutto ne risentirà”, ha concluso a Marca.
