
“I russi sono rimasti male per l’eliminazione dell’Italia, ma soprattutto ci prendono molto in giro”. Roberto Mancini vive a lavora in Russia, allena lo Zenit San Pietroburgo, si trova bene, ma in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ribadisce di sentire eccome il fascino della panchina azzurra. “Ho un sogno: vincere da c.t. ciò che non ho vinto da calciatore. Un Mondiale – spiega il Mancio -. E’ da 40 anni che lavoro in campo tutti i giorni, da calciatore e da allenatore. E poi sono giovane, posso ritornare in un club dopo la Nazionale…In grandi club ho lavorato e vinto. Allenare la Nazionale è bello. Sarebbe un onore, un orgoglio. E vincere un Europeo o un Mondiale ancora di più. I giovani bravi ci sono. Mi piacciono Belotti, Pellegrini, Romagnoli che può crescere ancora tanto. E ogni stagione ne vengono fuori altri“. Nazionale al momento senza ct, Figc in attesa del nuovo presidente. “Mi piacerebbe vedere al lavoro ex giocatori, a solo quelli che hanno qualcosa da dare con passione e carisma”. In caso di un’eventuale chiamata della Federcalcio, per Mancini “i soldi non sarebbero un problema. Ma precisiamo: stiamo parlando in liberta’… Io ho un contratto con lo Zenit, che sta facendo bene”. (ITALPRESS).
