Il Manchester City è fuori dalla Champions League, eliminato nonostante la vittoria ottenuta sul Tottenham per 4-3. L’1-0 dell’andata qualifica gli Spurs, che in semifinale se la vedranno contro l’Ajax di Ten Hag, capace di estromettere la Juventus dalla competizione.

Pep Guardiola accetta il verdetto del campo, ma non lesina critiche furioso all’arbitro dell’incontro: “è dura, è crudele ma dobbiamo accettarlo. Io sono a favore della Var ma forse il gol di Fernando Llorente visto da un lato è fallo di mano, e visto dal lato dell’arbitro non lo è. La rete di Sterling? Ho visto l’azione e chi era davanti allo schermo ha deciso che era fuorigioco. Ci è mancato un rigore nella partita di andata ma sono orgoglioso dei miei giocatori e dei tifosi. Non ho mai sentito così tanto rumore allo stadio da quando sono a Manchester, ma il calcio è imprevedibile. È stata una partita gradevole da vedere per tutti, abbiamo lottato per 180 minuti. Dopo 20 minuti eravamo avanti 3-2. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, abbiamo creato tante occasioni da gol, ne abbiamo sbagliate tante e siamo stati puniti: alla fine eravamo riusciti a segnare i gol che ci servivano, ma è finita male. Congratulazioni al Tottenham, a cui auguro tutto il meglio per le semifinali. Dobbiamo reagire sabato, ancora contro il Tottenham, ma ora non ci penso, voglio dormire e poi prepareremo la partita. Abbiamo lottato tanto, nove-dieci mesi per la Premier League. È nelle nostre mani. È dura ma dobbiamo farcela“.
