Il Manchester City può finalmente respirare, dopo essere rimasto in apnea per 5 mesi, ossia da quel 14 febbraio 2020 in cui la Camera Giudicante dell’UEFA aveva escluso i citizens per due anni dalle Coppe Europee per gravi irregolarità relative al Fair Play Finanziario.

Oggi però il definitivo sospiro di sollievo, con il TAS di Losanna che ha ribaltato la sentenza eliminando la sospensione biennale dalle Coppe e abbassando la multa da 25 a 10 milioni di euro: “a seguito dell’udienza dell’8,9 e 10 giugno” si legge, “il gruppo di esperti ha stabilito che il Manchester City ha violato l’articolo 56 del Regolamento sul Fair Play finanziario e he dovrà pagare l’ammenda di 10milioni di euro entro 30 giorni dalla data di rilascio del lodo arbitrale. Le presunte violazioni non sono state chiarite e dunque non è ritenuto opportuno vietare la partecipazione alle competizioni UEFA”.
