Manchester City, la sorprendente ammissione di Guardiola: “potrei essere licenziato se perdo con il Real”

L'allenatore catalano ha parlato della prossima sfida di Champions contro il Real, ammettendo che potrebbe essere licenziato in caso di ko

La Premier League è ormai andata, il Manchester City ha puntato tutte le proprie attenzioni sulla Champions League, che mette di fronte ai citizens agli ottavi niente meno che il Real Madrid.

Guardiola
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Pep Guardiola ha intenzione di dare l’assalto al più prestigioso trofeo continentale, ma sa anche che non sarà facile riuscire ad alzarlo al cielo. Interrogato ai microfoni di Sky Sports, l’allenatore catalano ha ammesso: “stiamo dando un messaggio sbagliato alle nuove generazioni: contano solo i trofei. Le persone credono che, se sei Guardiola, devi vincere tutti i titoli possibili, ogni anno. È impossibile. Se non vinci la Champions la stagione è un disastro, e se la vinci è un successo. Perché questo ragionamento? Vincere è molto difficile, la Champions soprattutto. Se così fosse, in oltre cento anni di storia del Manchester City ci sarebbero state cento stagioni fallimentari, e questo non è vero“.

Manchester City
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Guardiola poi ha alzato il tiro, paventando addirittura un suo esonero: “voglio vincere la Champions? Certo, sogno e mi godrò le partite con il Real, per vedere cosa posso fare. Le due settimane precedenti alla sfida saranno le più belle della mia vita professionale, perché voglio studiare come batterli. E se non li batteremo, allora il proprietario, o il direttore sportivo, arriveranno e mi diranno: ‘Non è abbastanza, vogliamo la Champions’ e mi licenzieranno. E allora io risponderò: ‘Ok, grazie. E’ stato un piacere’“.