Il Manchester City è in finale di Champions League per la prima volta nella propria storia, il merito è di quel fenomeno di Pep Guardiola e della sua splendida creatura, costruita a propria immagine e somiglianza con dovizia di particolari. Una squadra perfetta quella messa su dal mago catalano, capace di vincere tutte e sei le gare ad eliminazione diretta dagli ottavi fino alla semifinale. Un percorso netto, certificato dal doppio successo sul Paris Saint-Germain, che fallisce così la possibilità di giocare due finali consecutive di Champions, dopo quella persa l’anno scorso contro il Bayern Monaco.
10 anni dopo

Un decennio dopo, Pep Guardiola torna finalmente in finale di Champions League, da dove mancava da troppo tempo. Un digiuno interrotto grazie a questo perfetto Manchester City, che per larghi tratti ricorda il suo Barcellona delle meraviglie ma senza fuoriclasse, eccezion fatta per Kevin De Bruyne. Il belga disegna calcio e i suoi compagni rifiniscono, con Mahrez che trova una pesantissima doppietta che vale la finale di Champions League. Un 2-0 che non ammette repliche quello maturato a Manchester, che permette così ai ‘Citizens‘ di diventare la nona squadra inglese a raggiungere la finale di Coppa dei Campioni/Champions League, tre in più rispetto a Germania e Italia ferme a 6.
Chelsea o Real?

Il Manchester City dunque è la prima finalista di questa edizione della Champions League, l’altra uscirà dal match in programma domani tra Chelsea e Real Madrid che partiranno dall’1-1 maturato all’andata allo stadio ‘Alfredo Di Stefano‘. Un derby tutto inglese oppure l’affascinante sfida tra Citizens e Blancos, un confronto che rievoca a Guardiola le grandi sfide con il suo Barcellona. Non resta che aspettare dunque domani sera per conoscere le protagoniste che si sfideranno a Istanbul, ma una cosa è già certa: comunque vada sarà uno spettacolo.
