Già dopo la prima giornata di sfide del torneo di tennis delle Olimpiadi di Tokyo, diversi tennisti, primo fra tutti Novak Djokovic, si erano lamentati per le pessime condizioni in cui sono costretti a giocare.
Troppo caldo all’Ariake Tennis Park per i campioni di tennis, che spesso non riescono a resistere al caldo, cedendo fisicamente. Ieri, Paula Badosa ha lasciato il campo in sedia a rotelle a causa di un colpo di calore ed è stata poi costretta a ritirarsi dal torneo, oggi è stato il turno di Medvedev e Schwartzman.

Il tennista russo, durante il match contro Fognini, poi vinto, ha accusato un malore per il troppo caldo e ha chiesto assistenza medica. Ad un certo punto il giudice di sedia, Carlos Ramos ha chiesto al russo se poteva continuare a giocare: “posso finire il match, ma posso morire. Se muoio, sarai responsabile“, ha risposto Medvedev.
Anche Schwartzman si è detto indignato per le condizioni in cui i tennisti sono costretti a gocare: “difficile giocare così. Non so quanti gradi saranno, ma la sensazione è di 40. È pazzesco che ci mandino a giocare a mezzogiorno con più di 40 gradi. Sembrava “The Walking Dead“, ha affermato.
