Coraggio e un pizzico di incoscienza, la rivelazione di Mike Maignan: “ho detto a Ibrahimovic che è un attaccante di merda”

Il portiere del Lille ha rivelato un piccolo retroscena relativo al suo rapporto con Ibrahimovic

Oggi Mike Maignan gioca nel Lille, ma la sua carriera è iniziata a Parigi con la maglia del PSG. Il primo anno da professionista non è stato facile, nello spogliatoio infatti si aggirava ancora Zlatan Ibrahimovic, tipo tosto e a tratti irascibile. Anche in campo.

Ibrahimovic
Lapresse/PA

Un rapporto, quello tra i due, iniziato non proprio per il verso giusto. Una piccola scaramuccia in allenamento che, successivamente, si è trasformata in una convivenza positiva. A svelare questo retroscena è stato proprio il portiere francese ai microfoni di France Football: “nel calcio si vede di che pasta sei fatto non tanto quando sei al top, ma quando precipiti e ti devi rialzare. Ogni fine settimana sei nel mirino dei fucili della gente che ti osserva, pronta a spararti addosso. Ibrahimovic? Anche se non ci sentiamo più da tempo, Zlatan mi piace. E’ un tipo vero che ti dice le cose in faccia. Ma mi è capitato di rispondergli a tono, anche se all’epoca ero un ragazzino. Ricordo un allenamento, a 17 anni, al primo anno da professionista. Ibrahimovic calciava pallonate a 400 km/h, manco dovesse segnare a Buffon o a Julio Cesar. Non riuscivo a parare e allora mi ha detto: ‘sei un portiere di merda’. Solo che subito dopo gli paro un tiro e là non potevo non rispondergli e gli ho detto: ‘E tu sei un attaccante di merda’. Sul momento mi ha ignorato ma poi in spogliatoio mi ha detto che mi apprezzava e ho capito che mi piaceva non solo come giocatore ma anche come persona“.