Nato in Polonia, ma naturalizzato tedesco, Lukas Podolski ha giocato prima in Germania fra Colonia e Bayern Monaco, si è trasferito in Inghilterra all’Arsenal e poi in Italia all’Inter; da Milano è successivamente partito per sostare due anni in Turchia al Galatasaray arrivando, ad oggi, in Giappone al Vissel Kobe.

La carriera di Lukas Podolski è stata un lungo girovagare per il mondo, entrando a contatto con culture e realtà differenti e ben distanti fra loro. L’attaccante tedesco ha sempre deciso di avvicinarsi a tradizioni e usanze dei paesi che lo hanno ospitato, fino a farle diventare proprie. Non è un caso che ‘Poldi’ abbia aperto due negozi di kebab ‘Mangal Doner’ a Colonia, cibo del quale si è innamorato negli anni passati in Turchia.

In Giappone invece Podolski si è addirittura cimentato in un altro sport: il sumo! Dopo essere diventato amico di Hakuho Sho, uno dei più famosi lottatori di sumo al mondo (definito il Messi della disciplina), Podolski si è voluto mettere alla prova con qualcosa di ben lontano dal suo sport di riferimento. Turista e giramondo, Podolski ha arricchito non solo il suo conto in banca, ma anche il suo bagaglio culturale, il tutto con la ‘scusa’ del pallone.
