Nella notte del ritorno in campo del chiacchieratissimo Lonzo Ball, è un altro giovane talento a rubare la scena sul parquet di Atlanta. Nel successo dei Lakers sugli Hawks (104-123), Brandon Ingram ha messo a segno una prestazione a dir poco eccezionale. Il numero 14 dei losangelini ha chiuso con 21 punti, 10 rimbalzi, 6 assist e 3 stoppate. Cifre che con l’inizio del nuovo secolo sono state registrate solo da Bryant, Shaq e Pau Gasol, tre colonne portanti della storia dei Lakers, ai quali si uniscono in passato giocatori del calibro di Abdul Jabbar e Magic Johnson. Ingram è entrato in questo speciale ‘club’, a soli 20 anni e senza giocare l’intero quarto periodo che sicuramente avrebbe fatto lievitare i suoi numeri. Con un Ingram del genere a guidare una schiera di talenti del calibro del già citato Lonzo, dello ‘steal of the Draft’ Kyle Kuzma e con uno spazio salariale tale da permettersi di firmare due All-Star al massimo consentito (LeBron e Paul George?), i Lakers sono destinati a sognare in grande. Niente più stagioni nella media come quella attuale, da 26-34, troppo distanti tanto dalla zona Playoff quanto dal fondo della classifica, inutile per la mancanza della propria first pick 2018. Los Angeles reclama un’altra età dell’oro.
Lakers, brilla il gioiello Ingram! Notte da record contro gli Hawks: ora è tempo di sognare in grande
Brandon Ingram ha messo a segno una prestazione sensazionale contro gli Hawks: i Lakers sono autorizzati a sognare in grande
