L’appuntamento di Sepang che nel weekend del 14 e 15 aprile darà ufficialmente il via all’edizione 2018 del Lamborghini Super Trofeo Asia e quello che, appena una settimana dopo, vedrà ripartire da Monza anche la serie europea, inaugureranno di fatto la decima stagione del monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese.
La Lamborghini Huracan EVO, presentata nel mese di settembre dello scorso anno, trae ispirazione dal precedente modello protagonista di un ciclo glorioso iniziato nel 2015, guardando però al futuro. E sotto quest’ultimo aspetto, segna un ulteriore passo avanti in tema di innovazione e sicurezza, avvicinandosi concettualmente sempre di più ad una GT3 grazie a un’aerodinamica ancora più sofisticata, caratterizzata dall’elemento distintivo della “pinna” posta sul cofano posteriore.
In Malesia si volta dunque pagina, ma sempre nel segno della continuità e del crescente successo riscontrato dal 2009, anno del debutto del Lamborghini Super Trofeo Europa, fino ai tempi più recenti. Un successo rimarcato anche dai numeri, con 755 piloti al via nel corso di questi due lustri, in rappresentanza di 59 paesi; 279 gare disputate su 42 differenti circuiti (incluse quelle della quarta serie Middle East inaugurata all’inizio dello scorso anno), visitando 18 nazioni. Ed ancora 4155 pit stop effettuati, oltre 41.000 pneumatici Pirelli utilizzati, 6461 giri, quasi 32.000 km e oltre 211 ore di gara, per quasi 600 giorni di attività racing svolta in pista, test esclusi.






