Per capire come funziona l’Italia, questa Italia, basta poco. Basta seguire, in questi giorni, la vicenda Lippi padre, Lippi figlio, Tavecchio, FIGC e Corte federale. La vicenda è abbastanza nota, anche se si tende a farla passare come notizia poco interessante. E invece la “querelle” racchiude in sè tutte le brutte caratteristiche di questo nostro bel paese. Andiamo ai fatti. L’articolo 3.2. recita: “…non possono svolgere l’attività di procuratore sportivo tutti coloro che ricoprano cariche o abbiano rapporti professionali o di qualsiasi altro genere nell’ambito della FIGC o delle società ad essa affiliate…” Quindi il discorso dovrebbe essere già chiuso. Se non fossimo in Italia, il paese in cui “fatta la legge, trovato l’inganno!”

Succede che Tavecchio, dopo Conte, avrà un disperato bisogno di Lippi. Marcello lo sa e dice che non vuole che la sua carica danneggi il figlio. Ergo: caro Tavecchio, se mi vuoi, devi dire a quelli della Corte federale di trovare una soluzione. Ed eccoci all’Italia, all’inganno da trovare per non rispettare la legge già scritta.

Prima ipotesi: il consiglio dei “saggi” non dà una interpretazione “rigida” della norma, suggerendo contemporaneamente “la” modifica esatta da apportare perché il tutto fili secondo i dettami suggeriti caldamente da Lippi e Tavecchio; quindi, in pratica, chi dovrebbe far rispettare la legge dovrebbe non soltanto “chiudere un occhio” ma proporre in pratica la soluzione alternativa per aggirare, e quindi non rispettare, quello che è legge scritta. Bel Paese, l’Italia, dove i controllori insegnano come trasgredire. L’altra soluzione, ed ecco il “genio” italiano, è quella di “cambiare” la voce dell’incarico di Lippi: da d.t. a supervisore. Così facendo il gioco sarebbe fatto. Oggi si riuniscono i saggi. Probabilmente, visto l’impegno della Nazionale, la seduta sarà rinviata (in Italia non si lavora quando gioca la Nazionale!). Quando si tornerà a decidere, siamo sicuri che i giochi saranno già stati fatti, e tutti saranno felici e contenti per aver “superato” un ostacolo fastidioso: la legge. E tutto questo accade alla luce del sole. Pensate a cosa succede, in Italia, là dove non batte nemmeno il sole!
p.s. se le decisioni che saranno prese ci dovessero smentire saremmo le persone più felici della terra.
