Festa grande per l’Imoco! La squadra di Conegliano ha conquistato ieri il suo quarto scudetto, battendo in Gara-2 di Finale Scudetto l’Igor Gorgonzola Novara.
Un’emozione unica per Paola Egonu, eletta MVP delle finali. L’opposta della Nazionale, autrice di 35 punti ha conquistato il suo primo Scudetto, ma lo ha dovuto fare davanti ad un palazzetto vuoto, senza potersi gustare i festeggiamenti con i tifosi.
Una prima volta comunque indimenticabile, resa da una parte anche più speciale da tutta la situazione strana e insolita creata dalla pandemia di coronavirus. Paola Egonu, che con la sua Imoco Conegliano quest’anno ha conquistato uno splendido Triplete, aggiudicandosi anche Supercoppa e Coppa Italia, e che il primo maggio a Verona giocherà anche per il titolo di Champions League, non ha di certo intenzione di fermarsi e promette spettacolo anche per i prossimi anni, pronta a festeggiare insieme ai tifosi i suoi prossimi successi.
Le parole di Paola Egonu

La campionessa italiana ha voluto esprimere le sue sensazioni in un bellissimo post sui social. “Mi sono chiesta tante volte come sarebbe stato il mio primo Scudetto. In quale città sarò? Che colori di maglia vestirò? Che volti avranno le compagne attorno a me? Di sicuro non mi sarei mai immaginata di vincere il mio primo tricolore senza quel pubblico che da sempre anima il nostro sport. Da un lato voglio credere che anche questo servirà a rendere ancora più unico questo giorno, dall’altro sogno già il prossimo circondata dal calore del nostro pubblico che tanto ci manca. Non è e non sarà mai la stessa cosa senza l’affetto dei nostri tifosi! Noi, sul campo, ci siamo strette forti in un periodo storico in cui gli abbracci sono una rarità…mi sento fortunata. Questo Scudetto si è fatto attendere ma, come tutte le cose sospirate e volute, posso davvero dire che ne sia valsa la pena! Mi hanno chiesto come io mi senta…eccomi qui: una bimba felice che salta di gioia. Questa sono io oggi! Mi godo questo presente ancora per qualche minuto…non è ancora tempo di festeggiare. Abbiamo un altro appuntamento che ci attende tra 10 giorni ed avremo bisogno di tutte le nostre forze, fisiche e mentali, per affrontarlo.
Mi piace pensare che questo sia solo l’inizio…Verona, ci vediamo presto!
Paola”.
