Karamoh, poi orrori e pianti: Spalletti e la provocazione vincente, ma questa Inter è ancora ‘malata’

Un lampo di Karamoh fa tornare al successo l’Inter dopo 8 turni, ma quanti orrori a San Siro: i nerazzurri sono ancora ‘malati’

Karamoh
Karamoh – Moro Francesco/LaPresse

Tre punti e nient’altro, perché oltre il gioiello del giovanissimo Karamoh che interrompe a 8 le gare senza vittoria Luciano Spalletti ha davvero ben poco da salvare. Risultato importante anche per provare a dare una svolta a un ambiente depresso, ma la storia recente insegna come in questa Inter qualcosa non funziona al di là del risultato finale. Spalletti quasi per provocazione nei confronti della società – che non è intervenuta sul mercato come il tecnico si attendeva – inserisce dal primo minuto Karamoh e la scommessa risulta vincente: un gol bellissimo che però non cancella gli orrori nerazzurri. Iniziando dall’inguardabile Miranda che spiana la strada con un errore clamoroso a Palacio per la rete del momentaneo pareggio, proseguendo per le due clamorose occasioni che il Bologna è riuscito a creare nei minuti finali nonostante la doppia inferiorità numerica. Tre punti e niente più, qualcuno in casa Inter sarà contento: ma i nerazzurri dimostrano ancora una volta in grande difficoltà.