Primo posto in classifica e ottavi di Champions centrati con largo anticipo, questi sono i fiori all’occhiello della Juventus in questa prima parte di stagione. Sorrisi caratterizzati da un filo di amarezza, legato alla sconfitta subita nella finale di Supercoppa Italiana contro la Lazio, autentica bestia nera degli uomini di Sarri.

Un ko pesantissimo, che priva i bianconeri del primo trofeo di questa stagione, lasciando a mani vuote Cristiano Ronaldo e compagni. Un modo non proprio brillante per chiudere il 2019, che potrebbe comunque far scoccare quella scintilla per affrontare con ancora più determinazione e coraggio il 2020. Note positive ce ne sono eccome, partendo da CR7 e Paulo Dybala, autentici trascinatori escludendo qualche battuta a vuoto. Da rivedere invece l’inserimento di De Ligt, non ancora integratosi al meglio nei meccanismi bianconeri.
TOP

Cristiano Ronaldo: Indiscutibilmente l’uomo in più della Juventus, l’ancora a cui affidarsi durante la tempesta. Dodici gol in stagione in tutte le competizioni, una presenza costante e fissa nell’attacco bianconero, decisiva nelle partite chiave della stagione. Solo un periodo di appannamento, superato brillantemente grazie al lavoro e al sacrificio che gli hanno permesso di tornare ai livelli che gli competono.

Paulo Dybala: Partito tra le seconde linee nella gerarchia di Sarri, ci ha messo poco la ‘Joya’ a ritagliarsi il proprio spazio, spingendo l’allenatore ad affidarsi addirittura al tridente pesante. Ronaldo-Higuain-Dybala, il cosiddetto ‘Dygualdo’ lanciato dal manager toscano nelle ultime uscite, un’arma atomica capace di scardinare anche le difese più rocciose. Nove i gol già segnati, la doppia cifra è ormai ad un tiro di schioppo.

Leonardo Bonucci: L’infortunio ad inizio stagione di Giorgio Chellini ha aumentato le responsabilità di Bonucci, diventato il fulcro della difesa della Juventus. Personalità e coraggio da vendere, doti fondamentali per aiutare l’inserimento di De Ligt e Demiral, giovani di prospettiva ancora non integratisi al meglio nell’universo Juve.
FLOP

Marko Pjaca: Mai utilizzato in questa stagione, nessuna presenza e qualche convocazione raggranellata nell’ultimo periodo, Supercoppa Italiana compresa. L’attaccante croato è senza dubbio un corpo estraneo all’universo bianconero, una meteora che rischia di scomparire nel prossimo mercato di gennaio, nel corso del quale sicuramente si cercherà una nuova sistemazione per non rimanere ‘parcheggiato’.

Matthijs De Ligt: Arrivato con un carico di aspettative davvero pesante, visti i 70 milioni di euro spesi per portarlo a Torino, il difensore olandese non ha avuto il tempo di ambientarsi. L’infortunio di Chiellini lo ha scaraventato in campo senza preavviso, obbligandolo a fare di necessità virtù con risultati tutt’altro che positivi. Nelle ultime settimane Sarri gli ha preferito anche Demiral, schierato da titolare anche in Supercoppa. Un periodo non proprio positivo, da cui De Ligt è chiamato a uscire nel minor tempo possibile.

Adrien Rabiot: Da parametro zero di lusso a oggetto misterioso, nonostante le numerose chances concesse da Sarri. Dodici presenze e nessun gol per l’ex Paris Saint-Germain, ancora lontano dal giocatore ammirato negli anni precedenti. La concorrenza non manca ed è agguerrita, dunque Rabiot farebbe bene a destarsi per evitare di terminare la scorta di fiducia regalatagli dal suo allenatore.
