La Juventus potrebbe essere giunta al cosiddetto anno zero. A fine stagione i bianconeri si troveranno a dover fare delle importanti valutazioni, è il momento della rivoluzione, in campo ma non solo. I cicli finiscono ed è normale che sia così, e quello targato Massimiliano Allegri sembra essere giunto al capolinea. Il tecnico sta schiacciando da tempo l’occhio alla Premier League e la prossima stagione potrebbe essere quella giusta per una nuova sfida. Al di là di Allegri però, si dovrà dare uno scossone anche alla rosa bianconera, con alcuni calciatori che sembrano esser giunti al termine della propria carriera ed altri che potrebbero lasciare la Juventus. In primis si dovranno valutare i casi Buffon e Barzagli, entrambi in scadenza, entrambi un po’ in là con l’età, rispettivamente 40 e 37 anni. Il ciclo volge al termine e la società sembra proprio che voglia cessare anche il legame con i due veterani, artefici di tanti successi, ma arriva per tutti il momento di dire addio. Tagli dolorosi, ma necessari.

Ovviamente la rivoluzione non comprenderà solo Buffon e Barzagli. Asamoah è già certo dell’addio, vicino all’accordo con l’Inter, così come Lichtsteiner che lascerà a parametro zero il club. A centrocampo Khedira potrebbe essere attirato dalle sirene provenienti dall’Mls, così come Claudio Marchisio, messo da parte nelle gare che contano in quest’ultima stagione. Davanti si farà di tutto per trattenere Dybala, richiestissimo all’estero, mentre Mandzukic potrebbe lasciare il club dato l’addio del mentore Allegri. Ed in entrata? La Juventus ha avuto negli anni l’abilità di mettere a segno colpi di prospettiva, che andranno ad affiancare i cardini ‘restanti’ come Chiellini, Pjanic ed Higuain. La porta è in ottime mani con Szczesny, in difesa ci saranno Rugani e Caldara che dovranno prendere le redini, in mediana si continua a lavorare al colpo Emre Can. Il sostituto di Asamoah sarà Spinazzola, inoltre il rientrante Pjaca assumerà un ruolo di rilievo assieme a Bernardeschi atteso da un’esplosione definitiva. Insomma, le basi per compiere una rivoluzione totale ci sono, i tempi sembrano essere maturi, resta da capire però una cosa: chi sarà il condottiero di questa nuova Juventus?
