Un addio consumatosi nel breve volgere di pochi giorni, il tempo di accettare l’offerta dell’Al-Duhail e volare in Qatar. Benatia ha costretto così la Juventus a reperire in fretta e furia un sostituto, individuato in Martin Caceres.

Ma cosa c’è realmente dietro la partenza del difensore marocchino? Secondo quanto riferisce Tuttosport, il rapporto con Allegri si era ormai definitivamente ossidato, costringendo dunque la società a cedere Benatia. Addirittura il giocatore si sarebbe rifiutato di scendere per ben due volte in campo, lamentando presunti dolori muscolare che hanno costretto l’allenatore bianconero a modificare l’assetto tattico sia a Bergamo contro l’Atalanta che in Coppa Italia a Bologna. Elementi che spiegano il repentino addio di Benatia, che difficilmente avrebbe potuto ricucire lo strappo avvenuto con allenatore e compagni di squadra.
