Juventus, Paratici fa chiarezza: “Morata non è l’alternativa a Dzeko. Caso Suarez? Non sappiamo chi ci sia dietro”

Il direttore sportivo della Juventus ha parlato del caso Suarez, soffermandosi poi sull'arrivo di Morata in bianconero e non di Edin Dzeko

Nelle ultime settimane ha tenuto banco il caso Suarez, coinvolto nell’esame truffa messo in atto dall’Università per Stranieri di Perugia. Una questione che indirettamente ha tirato in ballo anche la Juventus, interessata al Pistolero nel caso in cui avesse ottenuto la cittadinanza italiana.

Un argomento su cui è tornato oggi il ds bianconero Paratici, intervenuto a Sky Sport prima del match con la Roma: Caso-Suarez? Abbiamo preso atto della possibilità che il calciatore si liberasse dal Barcellona e abbiamo fatto tutte le valutazioni del caso, senza però commettere nessun errore. Gli indagati per corruzione? Non sono un magistrato né un poliziotto, non ho davvero idea di chi ci sia dietro questa storia. Pirlo? Lo conosciamo bene, lo ripetiamo da quando era qui nelle vesti di calciatore: estroso e coraggioso in campo, lo è pure in panchina”.

Su Dzeko, Paratici poi ha chiosato: “un caso strano, si parla più di chi non è arrivato piuttosto che di chi, adesso, è invece con noi. Morata lo abbiamo provato a prendere per lungo tempo, mancava l’intesa con il Real Madrid. Abbiamo poi trattato anche Dzeko, nel frattempo si è sbloccata la pista che portava ad Alvaro e ci siamo fatti trovare pronti”.