Record su record, Cristiano Ronaldo del resto è fatto così: non gli basta un primato, ma ne vuole sempre un altro.
Ieri sera, nel match contro la Lazio deciso da una sua doppietta, ha incastonato l’ennesima perla della sua carriera, diventando il primo giocatore della storia a raggiungere quota 50 gol in Liga, Premier e Serie A. Un bottino raggiunto in 61 match giocati, più veloce anche di Andriy Shevchenko, che ci riuscì con 7 partite in più. Sono 19 i gol segnati nelle ultime 19 gare, 9 quelli realizzati negli 8 incontri post-Covid, numeri pazzeschi che gli permettono di agganciare in testa alla classifica cannonieri Ciro Immobile, anche lui salito a 30 gol con il rigore di ieri sera.
L’obiettivo per entrambi è Gonzalo Higuain, le sue 36 marcature sono diventate l’obiettivo di questo finale di stagione per Ronaldo, insaziabile quando si parla di gol: “era una partita molto difficile contro una squadra forte. Sapevamo di avere un’ottima opportunità per avvicinarci al traguardo dello scudetto e l’abbiamo sfruttata. I miei record? Sono sempre importanti ma quello che conta è la squadra, certo se batto il record di Higuain sono contento, ma non mi preoccupo di questo. La Champions? Dobbiamo migliorare sempre, ora pensiamo al campionato“. Quattro punti per lo scudetto e 7 gol per battere il primato del Pipita, Cristiano Ronaldo ha ancora due obiettivi da raggiungere, il suo campionato è tutt’altro che finito: nei prossimi 360 minuti ne vedremo sicuramente delle belle.
