Juventus-Milan, Allegri in conferenza: “Ronaldo out, Dybala e Mandzukic sono recuperati. Kean? Ecco cosa gli ho detto”

L'allenatore della Juventus è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di domani con il Milan

Sei punti e la Juventus festeggerà l’ottavo scudetto consecutivo, due vittorie separano i bianconeri dal successo in campionato, ma potrebbe bastare anche un successo contro il Milan domani se il Napoli dovesse perdere domenica contro il Genoa.

Lapresse

Massimiliano Allegri non fa calcoli, pensa solo al match dell’Allianz Stadium con i rossoneri, una partita da affrontare con il giusto piglio per prepararsi al meglio in vista del confronto con l’Ajax: “quando vinceremo lo scudetto sarà una bellissima serata e andrà festeggiata nel migliore dei modi, vincere otto campionati di fila non è mai semplice e i numeri fatti sono impressionanti. Ci sono molti meriti della Juventus e pochi demeriti delle altre. Il Napoli sta viaggiando a una media scudetto, la Juve invece sta andando oltre. Al Napoli vanno fatti solo i complimenti, così come a noi: avere 81 punti a otto giornate dalla fine non era facile. Il Napoli non è un fuoco di paglia, l’anno scorso aveva fatto 91 punti, mentre io quest’anno avevo pronosticato che ne sarebbero bastati 85-86. Il Milan è cresciuto molto, è in lotta per il posto in Champions e le sfide con loro sono sempre state molto equilibrate. Sarà un impegno stimolante che ci preparerà all’Ajax. Bisogna pensare a battere il Milan domani perché è stimolante al di là della classifica del campionato. Ci mancano 6 punti e onestamente non credo che domani si deciderà lo scudetto, quindi la dobbiamo giocare. Poi abbiamo le partite ad Amsterdam e a Ferrara. Da domani fino alla Fiorentina dobbiamo farci trovare pronti, saranno due settimane intense”.

Marco Alpozzi/LaPresse

Fuori Ronaldo, Allegri recupererà alcune pedine importanti: “Cristiano sta meglio, a cinque  giorni dalla partita ci sono buoni segnali. Sta facendo di tutto per esserci e noi speriamo che sia a disposizione. Dybala, Mandzukic e Spinazzola sono a disposizione per domani. Khedira va valutato come condizione fisica ma temevo peggio. Douglas Costa sarà a disposizione per l’Ajax. Barzagli avrà un controllo, ma in una decina di giorni sarà a disposizione. Cuadrado se tutto procede a dovere sarà a disposizione sabato. Perin non ci sarà sicuramente, ha ancora problemi alla spalla. Caceres sarà out tre settimane. Chiellini molto probabilmente sarà fuori, poi devo valutare bene perché abbiamo una buona condizione fisica. Ci saranno dei cambi sicuramente e tutti avranno spazio anche dalla panchina. Kean? Deve acquisire un equilibrio importante che gli permetta di rimanere dieci anni alla Juventus. Non bastano due partite. Io sono stato un giocatore normale, però prima dovevi dimostrare di essere un calciatore. Ora va tutto più veloce e lo capisco, ma bisogna rimanere con i piedi per terra. Un discorso che vale per tutti i giocatori della rosa, dipende tutto da lui”.

LaPresse/Alessandro Tocco

Normale che il discorso scivoli poi sul caso di razzismo avvenuto a Cagliari: “bisogna distinguere due cose: una è che il razzismo va sempre perseguito e combattuto e non è mai, ripeto mai, giustificabile e l’altra è il comportamento dei giocatori durante la partita, perché io non intendevo giustificare nulla. Ad esempio contro l’Udinese fece un colpo di tacco irrisorio e mi fece molto arrabbiare, perché è una mancanza di rispetto e gli avversari vanno rispettati. Quindi, il razzismo va condannato e i razzisti non dovrebbero proprio entrare negli stadi. Bonucci si è espresso male al termine della partita, ma poi si è scusato. Il comportamento in campo di ogni singolo giocatore della Juventus deve essere corretto verso avversari e pubblico. Il razzismo – e con questo chiudo – va perseguito e combattuto. Il clamore non mi influenza. Mi è sembrato che Kean stesse bene, comunque deciderò soltanto oggi che faremo l’ultimo allenamento, ci saranno comunque dei cambi, sarà una partita tosta”.