
Un feeling mai scoccato quello tra il Var e la Juventus. Dopo le aspre polemiche da parte dei dirigenti bianconeri contro l’utilizzo della tecnologia a inizio stagione, adesso Beppe Marotta – amministratore delegato dei bianconeri – rincara la dose seppur con ironia. Ecco le sue parole:
Var? Quando ero alle medie ho imparato a memoria Il Gol di Umberto Saba, era la poesia in cui cantava le gesta del portiere, la tristezza nel volto. Col Var questo è impossibile, il romanticismo si è perso. Non è una critica, si è perso il romanticismo, il Var è importante per ridurre gli errori, ma qualcosa perdi nelle emozioni. Il gioco del calcio è un business, prima c’erano i mecenate: si guardava il risultato sportivo e ora il bilancio, ora è il contrario prima il bilancio poi il risultato”.

