Paulo Dybala evita alla Juventus una serata amarissima, che avrebbe potuto davvero complicare la corsa verso gli ottavi di finale di Champions League. I bianconeri deludono per settantasette minuti, andando sotto nel punteggio nel primo tempo dopo il gol di Miranchuk, prima di ribaltare tutto con Dybala a tredici minuti dalla fine.

L’argentino prima pareggia con un tiro a giro da fuori area e, 180 secondi più tardi, ribadisce in rete una corta respinta del portiere avversario, facendo così esplodere l’Allianz Stadium. Una vittoria sì, ma ottenuta con tanta sofferenza dala formazione di Sarri, incapace di creare grattacapi alla difesa della Lokomotiv per oltre un’ora, sbattendo sul muro eretto dall’ex Howedes e dal croato Corluka. Poche idee e molto confuse per Cristiano Ronaldo e compagni, davvero sotto tono in una partita davvero importante come quella di questa sera. Tanti gli spunti negativi messi nero su bianco dall’allenatore bianconero, a cui non sarà piaciuto l’atteggiamento dei propri uomini durante i primi 70 minuti, vissuti in apnea dal popolo juventino. Tanti passaggi ma pochi sbocchi in avanti, con Ronaldo in serata storta e Dybala spento fino alle due magie che regalano il settimo successo consecutivo alla Juventus, vicinissima adesso alla qualificazione agli ottavi di finale.

Una delle poche note liete di questa serata, che Sarri dovrà analizzare nel dettagli affinché non si ripeta più perché, con un avversario diverso, difficilmente i bianconeri avrebbero portato a casa il risultato.
