La Juventus ha vinto soffrendo maledettamente in casa del Benevento. Il mattatore della gara è stato Paulo Dybala, sì proprio lui, il più criticato dopo la sconfitta pesante col Real Madrid. A distanza di pochi giorni la Joya sembra essere un altro giocatore, ma cos’è cambiato da martedì ad oggi? La risposta sembra venire da sè: è cambiato l’avversario. C’è un Dybala contro il Benevento ed un altro Dybala contro il Real Madrid, una sorta di clone negativo che in questa stagione si è spesso fatto vivo. Un solo gol in Champions League per la Joya, un solo gol in campionato contro le prime 5 della classe, quello contro la Lazio. Insomma, sembra quasi che Dybala si esalti in gare come questo 4-2 in quel di Benevento (arrotondato da Douglas Costa), ma si spenga in gare importantissime come quella contro le merengues. I tifosi di certo preferirebbero il contrario. Nell’ideale comune dei supporters bianconeri, Paulo dovrebbe essere l’uomo che faccia la differenza nelle gare che pesano della Juventus. L’uomo che dovrebbe prendersi le responsabilità, la squadra sulle spalle, i compagni per mano. Forse ancora Dybala non è questo, forse ancora è presto per ergerlo a trascinatore contro le big. Intanto i tifosi bianconeri si godono la sua classe in campionato, nelle tante gare contro le medio-piccole nelle quali Paulo mette sempre in mostra colpi da urlo. Dybala ha però 24 anni, presto sarà chiamato al definitivo salto di qualità!
Juventus, le due facce della Joya: c’è un Dybala contro il Benevento ed il “gemello timido” contro le big!
Paulo Dybala ha dato spettacolo in quel di Benevento trascinando la Juventus ad una vittoria sofferta ma meritata: tripletta della Joya
