La Corte di Cassazione ha sostanzialmente confermato la sentenza della Corte di appello di Torino sul processo ‘Alto Piemonte’ con al centro le infiltrazioni della ‘ndrangheta in particolare nel bagarinaggio dei biglietti della Juventus. La Suprema Corte ha disposto alcuni annullamenti con rinvio solo per singoli capi di accusa fra cui Rocco Doninello e suo padre Saverio, condannati rispettivamente a 5 e 8 anni e 8 mesi, per l’accusa di tentato omicidio e per l’ex capo della tifoseria bianconera Fabio Germani, accusato di aver aperto le porte al clan nella gestione dei biglietti in curva e condannato in appello a quattro anni e cinque mesi di reclusione. (Dan/Adnkronos)
Juventus, ‘ndrangheta e curva: la Cassazione conferma le condanne
Juventus, confermate dalla Corte di Cassazione le condanne sul processo 'Alto Piemonte' relativo ai rapporti tra curve e cosche
