La Juventus si prende lo scudetto, durissimo sfogo di Allegri in conferenza: “non sono un coglione se…”

L'allenatore della Juventus si è tolto qualche sassolino dalla scarpa dopo la vittoria dell'ottavo scudetto consecutivo

La vittoria con la Fiorentina ha permesso alla Juventus di ottenere l’ottavo scudetto consecutivo con cinque giornate d’anticipo, rendendo dunque incolmabile il gap accumulato sul Napoli.

Fabio Ferrari/LaPresse

Il 2-1 dell’Allianz Stadium ha fatto partire la festa in casa bianconera, una sorta di liberazione dopo l’eliminazione dalla Champions League arrivata per mano dell’Ajax. Proprio per rispondere alle critiche giunte dopo il ko di martedì scorso, Allegri si è sfogato in conferenza stampa dopo il successo sulla Fiorentina: “purtroppo l’intelligenza va di pari passo con la presunzione. Io non so la verità e non la voglio sapere, non sono neanche il Vangelo. So solo una cosa: nel calcio io ho avuto tanti allenatori, tra cui quelli vecchio stampo che non potrebbero mai sentire tutti questi numeri che si fanno ora, ma che hanno vinto tanto. Anche perché uno non vince a caso, uno non porta a fatturare un’azienda un miliardo di euro o 500 milioni se è un coglione. Però per pensare certe cose non bisogna essere polli d’allenamento.

Fabio Ferrari/LaPresse

Le critiche fanno parte del gioco e vanno accettate perché sono anche stimolanti. La cosa che penso è comunque che io sono cresciuto cercando di stare con i migliori e non ho mai criticato qualcuno che ha fatto risultati importanti sia nel lavoro che nella vita, perché ognuno ha i suoi metodi ma l’obiettivo lo deve raggiungere. Poi uno può piacere come non può piacere, ma non si può criticare. Magari uno non mi piaceva, ma poi mi dicevo ‘se vince, qualcosa deve avere’“.