Sconfitta che fa male, eliminazione che brucia tantissimo e obbliga la Juventus a rimandare l’appuntamento con la vittoria della Champions League. L’Ajax si impone 1-2 allo Stadium, sciorinando ottimo calcio e stordendo i bianconeri, passati in vantaggio con Ronaldo ma ribaltati poi dai gol di Van de Beek e De Ligt.

Una disfatta difficile da digerire per Allegri, intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare la gara: “nel secondo l’Ajax ha meritato ampiamente il passaggio del turno. Nel primo tempo abbiamo giocato bene. Abbiamo avuto un po’ di frenesia dopo che conquistavamo la palla. Poi il calcio è bestiale perchè prendi un gol abbastanza fortuito, da lì è entrata un po’ di paura e nel secondo tempo abbiamo perso le distanze. E’ stato tutto più difficile e loro hanno ampiamente meritato il risultato e il passaggio del turno. Queste partite si giocano sui dettagli, sfortunatamente abbiamo avuto diversi infortuni e quando giochi a distanza ravvicinata una gara di andata e ritorno puoi un pochino pagare. Spiace per il secondo tempo. Non scordiamoci che questa squadra l’anno scorso ha giocato una finale di Europa League. Una squadra con giocatori deboli non fa questo percorso. Noi ci siamo spaccati nel secondo tempo, non abbiamo avuto la pazienza di lavorare”.

Allegri poi si è soffermato sul proprio futuro: “col presidente abbiamo parlato l’altro ieri, nei prossimi giorni parleremo. Ci sono tanti giovani in squadra che hanno bisogno di fare esperienza e quando giochi queste partite ti rimangono nella testa e nelle gambe e qualcuno ha pagato. Loro sono stati bravi a chiudere. Noi siamo stati bravi il primo tempo e meno bravi nel secondo tempo. Ho comunicato la decisione che sarei rimasto ma l’ho presa da tempo. Poi programmeremo il futuro. Ronaldo? Ci ha dato molto in Champions e durante la stagione. Quando arrivi a giocarti i quarti di finale devi avere tutti i giocatori a disposizione. Noi è un mese, un mese e mezzo che cerchiamo di recuperare giocatori per campionato e Champions. Anche con l’Atletico c’era una situazione di emergenza. Quando noi battemmo il Barcellona in casa a loro mancava Busquets. A noi mancavano quattro, cinque giocatori soprattutto per far rifiatare chi aveva giocato all’andata. Rugani ha fatto una buona partita, Bonucci anche. Nel secondo tempo ci siamo disuniti”.

