Appannata e senza grinta, questa non è ancora la vera Italia

L'Italia batte l'Irlanda del Nord con una prestazione tutt'altro che positiva, troppi gli errori in fase di impostazione e di finalizzazione su cui Mancini dovrà lavorare

Comincia con il piede giusto il cammino verso il Mondiale di Qatar 2022 per l’Italia, capace di imporsi con il risultato di 2-0 contro l’Irlanda del Nord nella prima partita del girone di qualificazione.

Immobile e Berardi
Foto di Elisabetta Baracchi / Ansa

Una vittoria che reca con sé più smorfie che sorrisi, a causa di una prestazione tutt’altro che positiva da parte degli azzurri. Troppo ampio il divario tra le squadre in campo per andare in affanno, ma comunque la Nazionale soffre più del solito al cospetto di avversari notevolmente inferiori dal punto di vista tecnico e tattico. Molti gli errori in fase di impostazione per Verratti e compagni, riusciti a sbloccare il match nel primo tempo per poi abbassare drasticamente il ritmo nella ripresa.

Statistiche e primati

Immobile
Foto di Elisabetta Baracchi / Ansa

Le uniche note positive per Roberto Mancini arrivano nel primo tempo, soprattutto in prossimità dei gol di Domenico Berardi e Ciro Immobile. L’esterno del Sassuolo timbra il terzo gol consecutivo, diventando il primo giocatore a tagliare questo traguardo sotto la gestione Mancini, mentre l’attaccante della Lazio ritrova la rete in azzurro dopo un anno e mezzo, ovvero dal 9-1 rifilato dall’Italia all’Armenia il 18 novembre 2019 a Palermo. Due sigilli che non valgono solo i primi tre punti per gli azzurri nel cammino ai Mondiali di Qatar 2022, ma permettono anche a Mancini di diventare uno dei tre allenatori della storia della Nazionale italiana capaci di rimanere imbattuti nelle prime 15 gare interne, un record che detiene ora insieme a Enzo Bearzot e Marcello Lippi. Un primato che addolcisce una serata comunque amara sotto il punto di vista della prestazione, tutt’altro che soddisfacente al cospetto di un avversario di così basso livello.

Note dolenti

Mancini
Foto di Elisabetta Baracchi / Ansa

Squadra appannata e poco incisiva quella vista questa sera al Tardini di Parma, nonostante il 2-0 rifilato a un’Irlanda del Nord che poco avrebbe potuto al cospetto di un’Italia decisamente superiore sotto il punto di vista tecnico e tattico. Troppi gli errori in fase di impostazione, soprattutto nella famosa costruzione del basso che, in alcune occasioni, ha permesso ai nordirlandesi di andare vicini al gol del 2-1. Situazioni da migliorare e (alle volte) da evitare, soprattutto al cospetto di selezioni più forti dell’Irlanda del Nord, che non perdonerebbero errori così grossolani. Il ct Mancini ha dunque molto da lavorare nei prossimi giorni soprattutto in vista dell’Europeo, competizione dove l’Italia non potrà assolutamente presentarsi in queste condizioni.