Nazionale, ecco la prima Italia di Di Biagio: un 4-3-3 tra polemiche e cambiamenti nulli, altro che rivoluzione…

Gigi Di Biagio ancora non ha esordito sulla panchina della Nazionale italiana, ma già è uno dei Ct più discussi della storia recente

La Nazionale di Gigi Di Biagio, viaggia verso la prima amichevole della sua era in azzurro tra mille polemiche e perplessità. Dopo le accuse di Mino Raiola di questo pomeriggio, l’attenzione si sposterà nelle prossime ore sul campo, dato che l’impegno di venerdì contro l’Argentina si avvicina a grandi passi, poi si penserà all’Inghilterra. Il neo-Ct sta dunque iniziando a plasmare tatticamente quella che sarà la sua Italia per queste due partite. Le idee del tecnico sono parse chiare già dalle convocazioni, sembra infatti che la nostra Nazionale scenderà in campo con un 4-3-3 con due ali molto offensive che potrebbero essere Insigne e Candreva. In porta all’età di 40 anni dovrebbe esserci ancora Buffon, decisione davvero molto discutibile da parte del Ct, dopo il flop della Nazionale ci saremmo aspettati un po’ di rinnovamento. Data l’assenza di Chiellini, al fianco di Bonucci dovrebbe giocare Rugani, con Florenzi e Spinazzola larghi. La mediana invece sarà composta da Jorginho e Verratti certi di un posto in mezzo al campo e poi uno tra Pellegrini e Parolo, duello che verrà sciolto solo all’ultimo. Non molte dunque le novità considerando che Chiellini avrebbe giocato titolare in caso di buone condizioni fisiche. Di Biagio non ha poi osato più di tanto…