Ciò che gli era stato promesso si è avverato, Mauro Icardi e Radja Nainggolan hanno cominciato a respirare il clima di ‘esclusione’ paventato da Conte e Marotta alla vigilia del ritiro di Lugano.

Già dal primo giorno di allenamenti la situazione è apparsa subito chiara, niente allenamenti e tattici e amichevoli per i due giocatori, fuori dal progetto tecnico del nuovo allenatore nerazzurro, deciso a non contare più né sull’argentino e né sul belga. Nella giornata di ieri, i due esclusi hanno svolto la parte atletica insieme ai propri compagni, Maurito con Longo e Dalbert mentre Radja con il gruppo dei centrocampisti. Nel pomeriggio poi ecco l’atteso allontanamento, con il conseguente spostamento di entrambi in un diverso settore di campo, lontano da quello utilizzato da tutti gli altri per le esercitazioni tattiche. Antonio Conte aveva anticipato a Nainggolan e Icardi la scelta dell’allenamento differenziato, a cui seguirà anche l’esclusione in vista dell’amichevole di domenica contro il Lugano. Insomma, l’Inter non è più il mondo di Radja e Mauro: solo il mercato potrà restituirgli quel sorriso che Conte e Marotta gli hanno tolto.

