L’Inter esce allo scoperto, lo fa tramite le parole di Beppe Marotta che, ai microfoni di Sky Sport, ha ammesso come Icardi e Nainggolan non rientrino nei piani tecnici del club.

Il dirigente nerazzurro è intervenuto per rivelare quello che è il pensiero della società nei confronti dell’argentino e del belga: “Icardi e Nainggolan non rientrano nel nostro progetto. Entrambi sanno di questa situazione che non significa che vengono sminuite le loro capacità. Sono entrambi, secondo me, degli ottimi giocatori e degli ottimi talenti. Ma chiaramente il talento da solo fa vincere le partite, ma è la squadra che fa vincere un campionato. E quando dico vincere un campionato significa raggiungere l’obiettivo che ognuno ha prefisso. Ci sono regole precise, ma soprattutto doveri e questi doveri devono essere sempre rispettati. Da questa situazione si esce innanzitutto con la chiarezza e la trasparenza. In una progettualità bisogna anche trovare i profili giusti. Questa è la strada che noi stiamo percorrendo. Abbiamo avuto modo di parlare con molta schiettezza e franchezza ai diretti interessati, pur nel rispetto di quelli che sono i loro valori contrattuali e valori professionali, ma abbiamo spiegato la posizione della società. Una cosa è affermare che Icardi è sul mercato, un’altra cosa è rispettare quelli che sono gli aspetti contrattuali, un accordo collettivo che prevede comunque che il calciatore debba prendere parte agli allenamenti, quindi debba essere allenato. Noi non vogliamo assolutamente venir meno ai nostri doveri. Poi ci sono anche dei diritti, come quello dell’allenatore di scegliere la formazione da mettere in campo“.

