Infortunio Murray, il triste messaggio social: la caviglia fa crack, i tempi di recupero

L'infortunio di Murray è più serio del previsto: grave problema alla caviglia per il tennista scozzese, tempi di recupero molto lunghi

Le immagini viste in campo nella sfida contro Tomas Machac a Miami non facevano presagire nulla di buono. Ma l’infortunio di Murray è più grave del previsto. Gli esami strumentali ai quali si è sottoposto nelle ultime ore hanno rivelato una rottura legamento astragalo-peroneale anteriore e una rottura quasi completa del legamento calcaneoperoneale. Il finale di carriera del tennista scozzese è a forte rischio.

Quando torna Andy Murray? I tempi di recupero

Difficile poter stabilire con correttezza i tempi di recupero. Il tennista scozzese aveva in mente di ritirarsi a Wimbledon, in programma dall’1 al 14 luglio, ma la sua presenza è in forte dubbio. Più probabile, riuscisse a smaltire in tempo l’infortunio, rivederlo alle Olimpiadi per un ultimo saluto a tutti i fan.

Quel che è certo è che, come spiegato dallo stesso Murray su Instagram, ritornerà anche malconcio: “dopo la fine del mio match a Miami ho sofferto la rottura completa del legamento astragalo-peroneale anteriore e una rottura quasi completa del legamento calcaneoperoneale. Ascolterò uno specialista in cura delle caviglie quando tornerò a casa per determinare i prossimi step. Neanche a dirlo, è una bella botta e sarò fuori dal circuito per un lungo periodo di tempo. Ma tornerò con un’anca e senza legamenti della caviglia quando il tempo sarà opportuno“.