Infortunio Buzarnescu – Lo sfogo dell’avversaria Svitolina: “dov’era il fisioterapista? Se avesse avuto un infarto…”

Infortunio Mihaela Buzarnescu, l'avversaria di Montreal, Elina Svitolina, si è sfogata nel post match puntando il dito contro il ritardo dei soccorsi

Episodio orribile accaduto nel corso del match del WTA di Montreal fra Svitolina e Buzarnescu. La tennista romena si è infortunata gravemente alla caviglia, a causa di un brutto movimento che l’ha costretta ad abbandonare il match. Buzarnescu si è accasciata al suolo in preda alle lacrime, con il giudice di sedia e l’avversaria Svitolina a prestarle i primi soccorsi. Dello staff medico neanche l’ombra, per diversi minuti. Il successivo intervento dei sanitari ha permesso alla romena di abbandonare il campo sulla sedia a rotelle. Ma se fosse successo qualcosa di grave, se Buzarnescu avesse rischiato la vita? Si interroga su questa eventualità Elina Svitolina nel post match e punta il dito contro il ritardo nell’intervento medico: “è il peggior infortunio che abbia visto in campo. La caviglia ha iniziato a gonfiarsi in pochissimi secondi, c’era del sangue e il colore era semplicemente… Mi sono accorta che era un infortunio molto serio ed ero completamente sotto shock. Ho provato ad aiutarla, a calmarla un po’, ma non c’era molto che potessimo fare io o il giudice di sedia. Aveva piovuto un po’ ma in quel game era tutto sotto controllo. Inoltre le si è girata la caviglia, non è scivolata, quindi non credo l’infortunio sia collegato al campo scivoloso. Per il fisioterapista è difficile arrivare velocemente, in generale penso che dovrebbe esserci del personale qualificato sempre sul campo, perché io o il giudice di sedia non sapevamo cosa fare di fronte a un infortunio così serio. Forse dovremmo seguire dei corsi per sapere cosa fare in queste situazioni. Per esempio, cosa succederebbe se a qualcuno venisse un infarto? Lì devi agire immediatamente e non puoi permetterti di tardare cinque o sei minuti“.