Finalmente inizia a vedersi la luce in fondo al tunnel per Fabio Jakobsen, tornato in sella alla sua bici a quasi quattro mesi dal terribile incidente che lo ha visto protagonista a Katowice, nel finale del Giro di Polonia.
In quell’occasione, il corridore della Deceuninck venne spinto contro le transenne in volata da Groenewegen, sanzionato poi con nove mesi di squalifica dall’UCI. Un impatto a 80 km/h che causò a Jakobsen fratture multiple al volto, una corda vocale paralizzata, 130 punti di sutura in faccia, un solo dente, fratture alla mascella e al palato. A distanza di tanti mesi, il corridore olandese è tornato in bici e lo ha annunciato su Instagram: “di nuovo insieme a Delore e alle nostre Specialized Tarmac SL7. Finora è stato un bel viaggio. Con questo post vorrei ringraziare tutti i medici specialisti che mi hanno aiutato in questo lungo periodo. Lo stesso vale per il team Deceuninck Quick Step e tutti gli sponsor della squadra per il supporto nel mio processo di riabilitazione. Non vedo l’ora di fare il prossimo intervento chirurgico a gennaio e nel frattempo ricomincerò ad allenarmi lentamente“.
