Si avvicinano le Olimpiadi invernali di Pechino 2022, in programma dal 4 al 20 febbraio. La competizione rischia di essere condizionata dal Covid-19, in particolar modo dalla variante Omicron. Nel dettaglio il governo cinese ha deciso di annullare la vendita dei biglietti, il pubblico non potrà assistere alle prove degli atleti e alle gare dei Giochi, è la stretta decisa per limitare il diffondersi della variante. Sugli spalti le uniche persone presenti saranno quelle invitate dal Comitato organizzatore.
“Al fine di proteggere la salute e la sicurezza del personale e degli spettatori legati alle Olimpiadi, è stato deciso di adeguare il piano precedente sulla vendita dei biglietti al pubblico e della organizzazione degli spettatori in loco”. L’ipotesi dei giorni scorsi era quella di consentire la presenza del 50% degli spettatori, i recenti focolai hanno spinto le autorità ad ufficializzare la chiusura totale degli impianti e bloccare la vendita.
Nelle ultime settimane il governo cinese ha intensificato le misure per il contenimento del Covid dopo il primo caso di variante Omicron segnalato a Pechino. E’ stato inoltre emesso un ordine per garantire che la corrispondenza estera sia sanificata. “Siamo fiduciosi che la Cina presenterà al mondo Giochi snelli, sicuri e splendidi”, ha affermato il presidente Xi Jinping. “Il motto ufficiale di Pechino 2022 è ‘Insieme per un futuro condiviso’. Uniamoci davvero con piena fiducia e lavoriamo insieme per un futuro condiviso”, ha concluso Xi. Dopo il rinvio iniziale delle Olimpiadi di Tokyo, adesso il Covid minaccia anche quelle invernali. In ogni caso, lo spettacolo non sarà lo stesso, a causa della mancanza del pubblico.
