Il calcio (finalmente) cambia, riformaTavecchio: “ecco cosa succederà entro 3-4 anni”

Il presidente della FIGC Carlo Tavecchio annuncia (finalmente) una riforma: “a gennaio apriremo un tavolo di lavoro che porterà a questo”

Calcio, riforma Tavecchio –  “All’inizio del nuovo anno apriremo un tavolo e mi auguro che si possa arrivare a una soluzione ragionevole nell’arco di 3-4 anni. E’ inevitabile che i campionati professionistici vadano ridotti, e mi riferisco a serie A, serie B e soprattutto serie C. Si potrebbe passare dalle attuali 102 squadre a una settantina”. Carlo Tavecchio, presidente della Figc, non ha ancora rinunciato all’idea di ridurre il numero di squadre nei campionati dove si fa sempre piu’ netto il gap fra big e piccole, “un problema che riguarda non solo l’Italia ma anche l’Europa”, spiega ai microfoni de “La Politica nel Pallone” su Gr Parlamento.

Calcio, riforma Tavecchio –  Ridurre il numero di squadre consentirebbe dei risparmi importanti per le societa’, e’ la tesi di Tavecchio, “ma finche’ questa decisione spetta ai soggetti partecipanti sara’ difficile portare a compimento la questione. I fatti sono questi, la volonta’ c’e’ ma quelli della parte destra della classifica non andranno mai incontro a quelli della parte sinistra e per ridurre i campionati servono delle maggioranze qualificate”. Da qui il tavolo con le varie parti in causa per provare a trovare un accordo per quanto l’attuale campionato di serie A “mi sembra molto interessante, non sara’ un torneo monocorde e ci saranno delle chance anche per altre squadre importanti, e’ il miglior modo possibile di portare il calcio italiano nel mondo”. Lo scudetto, insomma, non sara’ una corsa a due fra Napoli e Juve, “siamo all’inizio e tutto puo’ ancora decidersi”. (ITALPRESS).