Lazio, Tare vuota il sacco: “Inzaghi, Milinkovic-Savic e De Vrij, vi dico tutto”

Igli Tare ha parlato delle prossime mosse laziali in chiave calciomercato, Inzaghi e Milinkovic-Savic fanno gola a molte big

Igli Tare ha voluto in parte tranquillizzare i tifosi della Lazio dopo le tante voci circolate in settimana in merito ai gioielli laziali. Il ds del club capitolino, premiato come miglior Direttore Sportivo del 2017, a Sportitalia ha affrontato alcuni argomenti caldi in chiave calciomercato. Inzaghi fa gola a diversi club, così come Milinkovic-Savic, costosissimo gioiello della Lazio che potrebbe scatenare un’asta estiva:

Inzaghi? Veniva da sette partite in Serie A, sapevamo che era un predestinato ma avevamo la paura che si bruciasse partendo da subito come allenatore della Lazio. Con lui avevamo parlato chiaramente, Bielsa sarebbe venuto solo per un anno e Inzaghi era certo che poi sarebbe diventato il nostro tecnico. Aveva anche altre possibilità di andare via, ma era consapevole di voler fortemente restare. Quando è saltata la trattativa con Bielsa abbiamo parlato anche con altri allenatori, ma più parlavamo più eravamo consapevoli che Simone fosse quello giusto. Futuro? È della Lazio per almeno altre due stagioni. Prima che vada via passerà tanto tempo perché è molto legato a questa società. Non temiamo di perderlo almeno fino alla fine del contratto e mi auguro che resti anche per vent’anni non solo per due. Se chiedesse di andare? Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. So che qualcuno ha pensato a lui, ma è contento e legato alla Lazio. Tare all’Inter? Sto bene alla Lazio. Una delle cose che per me sono fondamentali è che non lavoro mai con i se o con i ma. La crescita nel percorso di qualsiasi persona fa bene, però in questo momento non ho avuto nessun contatto. Sono molto contento e fiero di lavorare per la Lazio. Sabatini via? Avrà i suoi buoni motivi ma quando non conosci bene una situazione da vicino è difficile giudicare. Screzi con Lotito? I battibecchi ci sono come in ogni famiglia e qualche volta anche accesi perché abbiamo i nostri caratteri, ma non ho mai pensato di andare via per questo. Il calcio è un gioco dove le cose possono cambiare in ogni momento”.

In merito a Sergej Milinkovic-Savic, la Lazio ha fissato il prezzo enorme per il cartellino del giovane centrocampista serbo:

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AFP/LaPresse

“Quanto vale Milinkovic Savic? Non sono bravo a dare i numeri e le valutazioni. Abbiamo idee chiare su dove vogliamo arrivare ma non mi piace fare un certo tipo di discorsi perché siamo in lotta per obiettivi importanti e ogni discorso va discusso al momento giusto. Se supera gli 80-90 milioni? Certo. Anche molto di più. Ma la Lazio non ha chiesto niente. Ci sono state offerte intorno ai 150 milioni anche la scorsa estate, ma non le abbiamo prese in considerazione: oggi ci sono interessamenti da squadre importanti in Europa ma nulla di concreto. Il Real Madrid? Non abbiamo mai parlato. È un giocatore molto importante che non ha ancora raggiunto il suo massimo valore”.

Il finale è su De Vrij, calciatore che lascerà la Lazio a parametro zero in estate, con enorme delusione dei tifosi che perderanno dunque un beniamino ed un cardine della difesa di Inzaghi:

“Non lo so. Mi auguro solo che fino alla fine della stagione dia il massimo per Lazio. Ci sono buone possibilità che vada all’Inter. Sostituto? C’è una regola della vita che morto un papa… Il sostituto ce l’abbiamo in casa ed è Luis Felipe. Rapporti con Milan e Inter? Con il Milan abbiamo un grande rapporto e lo abbiamo dimostrato con le operazioni fatte. Con l’Inter non abbiamo ricevuto nessuna telefonata per De Vrij e l’abbiamo saputo da canali diversi. Fa parte del gioco, i rapporti sono ottimi anche se a certi livelli le cose si fanno in altro modo”.