Esordio positivo per Matteo Berrettini a Wimbledon: il tennista azzurro, numero 9 del ranking ATP ha trionfato contro Pella staccando il pass per il secondo turno dello Slam inglese.
Una vittoria ottenuta anche grazie ai consigli di un grande campione, che il giovane romano ha incrociato qualche giorno fa proprio a Londra. Stiamo parlando di Boris Becker, che ha dato a Berrettini dei consigli preziosi: “l’ho incontrato non appena sono arrivato qui. Stava camminando e si è fermato: sono rimasto sorpreso perché sapeva esattamente chi fossi e questo mi ha fatto enorme piacere. Mi ha detto: ‘Ben fatto. Ora abbiamo qualcosa in comune’. E io ho solo detto ‘okay’…“. Becker si riferiva al fatto che Berrettini abbia trionfato poche settimane fa all’esordio al Queen’s, come fatto dall’ex campione tedesco nel 1985.
“Ovviamente è bello sentire il mio nome vicino al suo, ma allo stesso tempo so che non ho raggiunto forse neanche un quarto di quello che ha ottenuto in carriera. Se qualcuno mi avesse detto qualche anno fa ‘guarda, ti paragonano a Becker’, sarei stato felicissimo. Boris mi ha detto che devo mantenere la mente lucida per fare una lunga corsa a Wimbledon. Cercherò di riuscirci. In generale, è fantastico perché ora so che ora quando entro in campo le persone intorno a me si aspettano che io vinca…“, ha concluso Berrettini.
