
“Fa piacere essere nella storia del Napoli”. Marek Hamsik ha consegnato la sua maglia del gol numero 116 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, certo che da qui alla fine della stagione saprà togliersi, assieme ai suoi compagni, più di una soddisfazione. “La maglia resterà qui sino a fine febbraio, poi me la riprenderò, è un ricordo che durerà tutta la vita – ha detto il capitano azzurro – Per le coppe ci sarà sempre spazio, noi stiamo facendo tutto il possibile per portarne una ad una città che lo merita”. La vittoria di Bergamo ha ribadito come la squadra di Sarri punti allo scudetto: “Con l’Atalanta ci tenevamo a fare risultato, ci siamo riusciti con una grande prestazione e rischiando poco, facendo gol al momento giusto e portando a casa la partita”.

Il duello con la Juventus sarà serrato sino al termine: “Ora ogni vittoria vale tanto, non si possono perdere punti: ogni successo è fondamentale – osserva il centrocampista slovacco – Se il Napoli ha bisogno di rinforzi dal mercato di gennaio? La rosa è ampia, chi è stato chiamato in causa quando serviva ha risposto molto bene. Non so cosa farà la società, ma squadra e mister sono pronti ad affrontare la stagione sino alla fine“. Contento per il ritorno al gol di Mertens, Hamsik ha già la testa alla sfida con il Bologna: “La nostra forza è giocare in casa con il nostro pubblico, domenica cercheremo di vincere e di restare in testa. Se devo dire qualcosa a Verdi? Lo sentirà al San Paolo…”. (ITALPRESS). mc/red
