Un’esperienza da dimenticare, un’avventura terribile che Umar Sadiq non avrebbe mai voluto vivere. L’attuale attaccante del Perugia ha svelato quanto gli è accaduto in Scozia, durante la sua militanza nei Glasgow Rangers di Gerrard.

Mesi durissimi, che l’ex Roma ha raccontato ai microfoni del Sunday Post: “Gerrard si è dimostrato molto diverso da come credevo fosse, fu lui stesso a convincermi, chiamandomi tre o quattro volte e complimentandosi con me. Mi promise di essere al mio fianco e di aiutarmi a crescere, mi ha fatto sentire importante e ho accettato. Però, appena mi sono trasferito, è arrivato Lafferty e lì sono iniziati i problemi. Mi è stato detto che non potevo usare lo spogliatoio della prima squadra, che mi dovevo cambiare con i bambini. Dopo poco mi è stato anche vietato di parcheggiare l’auto all’interno del centro sportivo. Mi sono sentito umiliato e continuavo a chiedere quale fosse il motivo di questo cambio d’atteggiamento, senza mai ricevere risposta. Neanche Gerrard è riuscito a darmi delle spiegazioni“.
