Una caduta rovinosa, arrivata negli ultimi chilometri della quarta tappa del Giro d’Italia 2019. A farne le spese soprattutto Landa e Dumoulin, costretto al ritiro oggi nelle prime fasi della quinta frazione.

Niente di grave invece per quanto riguarda lo spagnolo della Movistar, scivolato in una rotonda per colpa dell’imperizia di Simon Yates, oggetto nel post tappa degli strali del 29enne basco sprofondato a 1’49” dal leader della corsa. Landa ha sfogato la sua rabbia ai microfoni di AS subito dopo il traguardo di Frascati: “quel fottuto Yates è un ritardato mentale. Corre come un pazzo e mi ha fatto cadere. Ho iniziato male con la cronometro per altri motivi, ma è una merda quando non hai il controllo delle cose e ti succede qualcosa che non dipende da te. Non è di certo questo il modo in cui avrei voluto iniziare il Giro“. Qualche ora dopo Landa si è scusato via Twitter con Simon Yates che, da gran signore, ha accettato la retromarcia del collega: “non ti preoccupare, capisco perfettamente cosa si possa dire nella foga del momento“.

