Un anno così in casa Astana non se lo aspettavano. Prima l’infortunio di Fabio Aru a poche settimane del Giro d’Italia, poi la tragica morte di Michele Scarponi mentre si allenava in vista della corsa rosa e ora anche Tanel Kangert. Durante la tappa di ieri, a 10 chilometri dal traguardo, il corridore estone è caduto dopo uno essersi scontrato con un cartello. Trasportato immediatamente in ospedale la diagnosi è stata lapidaria: lussazione della spalla destra e stop di 7 mesi. Kangert sarà operato oggi a Brescia alla Poliambulanza dal professor Terragnoli.
Attimi di panico che hanno reso ancora più difficile il Giro d’Italia all’Astana. Il DS Martinelli racconta le sue sensazioni dopo la caduta di Kangert: “aveva appena chiamato l’ammiraglia per bere – ha dichiarato il d.s. dell’Astana Giuseppe Martinelli -, eravamo vicini e l’abbiamo visto in diretta. Un volo pazzesco, una roba bestiale. Mi sono spaventato, sì. La sfortuna ci sta perseguitando, è incredibile”.
