“La Juve mi piacerebbe incontrarla sempre, tranne che in finale. Lì la vorrei evitare perché sarebbe un colpo basso della vita che non so se riuscirei a parare al meglio. Tutti gli altri incroci invece mi andrebbero bene“. Lo ha detto Gigi Buffon pensando a una ipotetica finale di Champions tra i bianconeri e il Psg, la sua attuale squadra. Il portiere, intervenuto al programma ‘Tiki Taka’ su Italia 1, è tornato sulla sua decisione di iniziare una nuova avventura con il club transalpino e sul suo rapporto ancora speciale con la Juventus: “Un campionato esotico non l’avrei considerato, a maggio è arrivato il Psg ed è stata una scelta ponderata con tutto il mondo Juve. Infatti ci siamo lasciati in modo molto bello, è stato un distacco dolce”. “La Juve -ha evidenziato Buffon- è una parte importantissima della mia vita. Ho vissuto lì quasi 20 anni, ho lasciato relazioni importanti e ho messo in campo ogni goccia di sudore per la causa. Ma ci sono dei momenti in cui è giusto darsi un abbraccio e capire che è giusto intraprendere un altro tipo di discorso”. A chi ha domandato quale sia il punto debole della Juventus di oggi, l’ex capitano bianconero ha risposto: “Ad oggi non ne vedo. Mi sembra la solita Juve con in più Cristiano Ronaldo. La mentalità, i valori e il gruppo storico sono rimasti gli stessi, in più è stato aggiunto un grande giocatore. Dopo anni di vittorie c’era bisogno di uno shock simile per ricreare entusiasmo e nuove energie per continuare e a vincere”.

Buffon ha poi confermato che la Nazionale per lui resta un capitolo chiuso: “Obiettivamente ormai siamo andati oltre, giustamente. Ho intrapreso un percorso nel quale è giusto dare fiducia a questi nuovi ragazzi e al ct che sta facendo un ottimo lavoro -ha sottolineato riferendosi a Mancini-. A livello di portieri poi non c’è nessuna esigenza, perché Donnarumma sta facendo benissimo e dietro di lui ci sono delle grandi certezze come Cragno, Meret, Perin e Sirigu“. Ieri intanto Modric ha vinto il suo primo Pallone d’Oro, ponendo fine al lungo dominio di Messi e Cristiano Ronaldo: “Modric ha fatto una stagione incredibile e negli ultimi anni ha dimostrato di essere un campione eccezionale. Penso che se l’avesse vinto Mbappè o Griezman non sarebbe stato uno scandalo, perché la vittoria di un Mondiale incide molto -è il parere di Buffon-. Solo la forza di due fenomeni come Cristiano Ronaldo e Messi ha fatto sì che negli ultimi 10 anni pesasse meno la vittoria di un Mondiale“. (Spr/AdnKronos)
